Allergia da polline (il mio libro)è il romanzo dell’autore esordiente Piero Dell’ Onda. Laureato in Biologia, docente, appassionato di arti marziali decide che è giunto il momento di pubblicare la sua opera prima
– Perché la scelta di uno pseudonimo?
Forse perché all’inizio non volevo essere riconosciuto, ma poi pensandoci uno pseudonimo desta
curiosità. Dell’Onda mi è stato ispirato dal fascino delle discipline orientali: non contrastare gli
eventi, ma inserirsi nell’onda degli eventi. Mi sembra molto suggestivo.
-Esordisci con un thriller. Quanto è importante la scelta dei luoghi?
Parlo di Genazzano dei luoghi nei quali sono nato e fin da piccolo con gli amici ho avuto modo di fare giochi, lotte, battagliare, di fantasticare. E ho continuato a fantasticare. Conosco bene i miei luoghi che sono teatro della narrazione: il ninfeo Bramante con la sua leggenda che ancora oggi viene tramandata, la montagna di Rocca di Cave, che per gli abitanti rappresenta “ la” montagna, poi il giardino del castello Colonna e il parco degli Elcini.
–Il titolo invece rimanda ai pollini, risente della tua formazione botanica? Quindi la natura ha un rilievo importante nella tua narrazione
Attraverso l’osservazione attenta del territorio e dell’ambiente, unitamente alla mia formazione botanica, si possono scoprire varietà e curiosità sulla natura, da restituire al lettore, per esempio cosa siano in realtà i fiocchi del polline. I pioppi del ninfeo e i castagni della montagna, natura e ambiente non rimangono sullo sfondo, ma interagiscono con la narrazione.
–Quali sono stati i tuoi modelli letterari e altre fonti di ispirazione?
Mie fonti di ispirazione sono stati sicuramente Niccolò Ammaniti per la descrizione psicologica dei personaggi, Piero Chiara per le sue ambientazioni sul lago, ma si sente anche il richiamo a storie di Samurai e dell’arte Zen.
– A che cosa ti sei ispirato nella tua scelta narrativa ?
Mi sono ispirato a un fatto veramente accaduto in passato, un elicottero precipitò proprio sulla montagna.
Nella mia storia però parlo di droni, perché oggi la tecnologia, l’automazione hanno cambiato la nostra vita, e senza i droni senza tecnologia la mia storia non sarebbe nata perché la tecnologia permea le nostre vite e l’intera natura.
– Chi è il protagonista del romanzo?
Il protagonista è un professore solitario appassionato di arti marziali e di trekking. Dopo aver assistito casualmente ad un disastro aereo, ha un’idea su quale può essere stata la causa, decide di indagare improvvisandosi detective.
– Oltre la trama, si può cogliere un ulteriore livello di lettura
Si può cogliere il vissuto del protagonista, che vive la solitudine interiore come ricerca e nello stesso tempo ne subisce il fascino. Solitudine e malinconia, ma anche la saggezza sono i tratti che permeano la narrazione. Infatti, per contrastare i problemi della vita, i veri nemici, il protagonista invita alla riflessione con pillole di saggezza. Inoltre, il thriller mi ha dato l’opportunità di colorare le mie emozioni e nello stesso tempo attrarre il lettore.
– Credi che i giovani possano leggere il libro con piacere?
Ho scritto questo libro come se il lettore fossi io. Ho scritto qualcosa che mi sarebbe piaciuto leggere, inoltre il giallo è espressione di libertà. Credo che anche ai ragazzi possa piacere perché è un giallo divertente, ricco di azioni, luoghi conosciuti o da scoprire, e non mancano sentimenti come l’amore, la solitudine, la malinconia, la paura, il coraggio nei quali ci si può riconoscere
– Soddisfatto di questa opera prima? Stai già pensando ad altri progetti ?
Questo mio primo romanzo è stato un vero sfogo, avevo voglia di scrivere una storia compiuta. Ho impiegato circa un anno e mezzo per la stesura, ho lavorato il mio scritto con cura, anche divertendomi. Ho in previsione due racconti di fantascienza catastrofica, che forse diventeranno un romanzo. Vediamo.
– Bene, allora non rimane che attendere. Alla prossima!

ilmiolibro.kataweb.it

Il libro è stato presentato all’ auditorium dell’ Istituto George Boole di Genazzano e al Teatro Comunale Parco Monumentale Villa Clementi di Cave, nello Speed date letterario, nell’ambito del Festival della letteratura 2022 organizzato dall’ Associazione Caffè corretto
Claudia Piccinelli